domenica 6 gennaio 2013

Posticipati gli incentivi per le automobili ecologiche

Si trattava, in realtà, di ben poca cosa e cioè di qualche decina di milioni di euro di fondi, a disposizione quasi tutti delle imprese nel settore dell'automobile che avrebbero dovuto essere erogati dal Governo provvisorio Monti, fino a esaurimento dei fondi, per l'acquisto di vetture elettriche, ibride, a metano o a GPL con emissioni di anidride carbonica fino a 120 g/km a partire dall'1 gennaio 2013. E che, tuttavia, non sono ad oggi disponibili. La prima vettura a beneficiarne poteva essere l'ecologica Toyota Auris Hybrid.

La legge che aveva introdotto gli incentivi per il triennio 2013-2015, infatti, rinviava l'applicazione della norma a un successivo decreto approvabile dal ministro dello Sviluppo economico in accordo con il ministro dell'Economia e delle Finanze che andava adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore: entro l'11 ottobre.

Modifiche fondi finanziamento auto ecologiche

Il tempo è passato e sono anche stati superati i ritardi fisiologici tipici della casta "politica" in Italia. Insomma, tutto rimandato a non si sa quando. Nel frattempo il Governo ha provveduto a dargli un bel taglio: tanto che il fondo iniziale di 50 milioni di euro per il 2013 è stato ridotto a 40 e quello di 45 milioni per ciascuno degli anni successivi (2014 e 2015) è sceso a 35 milioni di euro. Di cui solo una piccola parte, poco più di 4,5 milioni per ciascun anno, destinati ai privati. Per i quali, perlomeno, non sembra essere previsto l'obbligo di rottamare un veicolo immatricolato da dieci anni. 
Incentivi acquisto auto ecologiche

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